1. Definire metodologie per la valutazione del rischio
cancerogeno nell'ambiente di vita e di lavoro e condurre ricerche
sull'eziologia del cancro.
1.1 Approfondire e valutare documentate o ipotizzate concentrazioni
di casi di cancro o di rischio oncogeno anche al fine di identificare
situazioni suscettibili di interventi di prevenzione.
1.2 Svolgere indagini epidemiologiche intese a stimare rischi
cancerogeni ed a valutare l'efficacia di misure di controllo
(campagne antifumo, diagnosi precoce, organizzazione dei servizi
sanitari) della patologia neoplastica di particolare rilevanza
nel territorio regionale.
1.3 Sviluppare metodologie, di ricerca e di interventi preventivi,
in particolare nei settori più avanzati dell'epidemiologia
dei tumori, quali l'epidemiologia biochimica e l'epidemiologia
genetica.
2. Misurare mortalità ed incidenze del cancro e valutare, a livello
di popolazione, la sopravvivenza per specifiche patologie e
stadi di malattia
2.1 Fornire una relazione sulla frequenza della patologia neoplastica
in Piemonte e sullo stato di prevenzione primaria e secondaria
del cancro indicando i problemi prioritari.
2.2 Fornire, in una dimensione di popolazione, dati relativi
all'uso dei servizi diagnostici e terapeutici, all'accesso ospedaliero
ed alle sopravvivenze dei pazienti affetti da cancro, fornendo
confronti con altre regioni o paesi ed indicando gli altri aspetti
utili alla pianificazione sanitaria ed alla redazione del Piano
Sanitario Regionale.
3. Sviluppare l'attività del Centro di Documentazione sui rischi
cancerogeni ambientali e diffondere informazioni sui rischi
di cancerogenità.
3.1 Rendere disponibile alle
Aziende Sanitarie e ai Laboratori di Sanità Pubblica in Piemonte,
la documentazione relativa ai rischi cancerogeni negli ambienti
di vita e di lavoro.
4. Fornire il supporto metodologico alle Aziende
Sanitarie Regionali per la pianificazione e l'attuazione di
interventi di prevenzione primaria e secondaria, valutare l'efficacia
di programmi di screening per i tumori e l'impatto di programmi
di prevenzione primaria rivolti alle persone ed all'ambiente
di vita e di lavoro.
4.1 Fornire alle Aziende sanitarie i protocolli in materia di
interventi di prevenzione primaria e secondaria (screening)
dei tumori, relazione alla loro organizzazione e valutazione
e nello svolgimento di indagine epidemiologiche aventi gli stessi
obiettivi di portata circoscritta alle singole Aziende sanitarie.
5. Contribuire alla valutazione della qualità
dell'assistenza oncologica ed alla valutazione dell'esaustività dell'applicazione di protocolli diagnostici e terapeutici sulla
popolazione piemontese.
5.1 Fornire consulenza, circa gli aspetti epidemiologici, ad
unità e servizi clinici e diagnostici nel campo dell'oncologia,
in attività intese a valutare la qualità delle procedure diagnostiche
e terapeutiche.
5.2 Sviluppare metodologie per
l'estensione di metodi qualitativi, statistici ed epidemiologici
nella pratica clinica dei reparti di oncologia del Piemonte.
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