Prevenzione Serena - Programma regionale di screening dei tumori della cervice uterina, della mammella e del colon-retto

Prevenzione Serena - Cervical, breast and colorectal cancer screening regional programme

OBIETTIVI E SVILUPPO DEL PROGETTO

Stabilizzazione del programma Prevenzione Serena su volumi che consentano l’offerta di prevenzione secondaria a tutta la popolazione obiettivo, tenendo conto anche della lenta ma progressiva opera di "riconversione” delle prestazioni di prevenzione entro il programma organizzato.

Ulteriori obiettivi:

  • realizzazione di un data-warehouse per la valutazione degli indicatori di qualità e di attività dei programmi di screening; collaborazione con il CSI Piemonte che cura il sistema informativo e informatico, gestionale e valutativo;
  • formazione del personale addetto;
  • sviluppo del sistema informativo regionale e locale nonché delle attività di audit e promozione della qualità;
  • rinforzo dell’attività di sensibilizzazione della popolazione bersaglio degli screening.

L'attività di screening è stata sospesa per l'emergenza pandemica a Marzo 2020 ed è ripresa gradualmente a partire da Giugno. Durante la fase di sospensione dell'attività sono state comunque garantiti gli esami di approfondimento per le persone con test di screening positivo, gli esami di controllo per le persone in follow-up e i controlli per sintomi.

Per ciascuno dei 3 programmi di screening, gruppi di lavoro del coordinamento regionale hanno definito le procedure da adottare per la ripresa in sicurezza dell'attività di primo e secondo livello, che sono state recepite dall'Assessorato alla Sanità con circolare inviata a tutte le Aziende Sanitarie.

L'adozione delle misure di sanificazione e distanziamento necessarie per il contenimento della pandemia ha determinato un allungamento dei tempi dedicati a ciascun esame. Inoltre, alcune unità operative sono state chiuse, per l'impossibilità di garantire il distanziamento in sala d'attesa o di assicurare percorsi COVID-free. Per queste ragioni il volume di attività si è ridotto e si mantiene ancora ad inizio 2021 su livelli pari a circa il 60% del volume erogato nel 2019.

Si stima che la riduzione di attività registrata nel 2020 abbia determinato la mancata diagnosi di circa 500 casi di tumore della mammella, 100 casi di tumore del colon-retto e 10 casi di tumore della cervice uterina.

Il coordinamento regionale ha elaborato proposte di possibili scenari di attività che potrebbero permettere il recupero del ritardo accumulato su un arco di 12-18 mesi. Questi scenari prevedono un aumento delle risorse da dedicare allo screening e l'adozione di criteri di priorità di invito, per estendere l’intervallo di screening per soggetti a basso rischio, in modo aumentare nell’immediato la disponibilità di esami per i sottogruppi di soggetti a rischio più elevato.

MATERIALI E METODI

I test di screening adottati nel programma piemontese sono:

  • mammografia bilaterale per lo screening del tumore della mammella alle donne tra 50 e 69 anni ogni due anni; alle donne tra 45-49 ogni anno su accesso spontaneo la prima volta e poi reinvito da parte del programma; alle donne tra 70-75 anni ogni due anni;
  • Pap test/test HPV per lo screening cervicale: Pap test alle donne tra 25-29 anni ogni 3 anni; test HPV alle donne tra 30 e 64 anni ogni 5 anni;
  • rettosigmoidoscopia/test per la ricerca del sangue occulto nelle feci per lo screening dei tumori del colon-retto: una rettosigmoidoscopia una tantum a uomini e donne di 58 anni; a coloro (59-69 anni) che non aderiscono all’invito per la rettosigmoidoscopia viene offerta l’opportunità di eseguire il test per la ricerca del sangue occulto fecale (FIT) ogni due anni.

I dati di attività dei programmi regionali sono pubblicate sul sito CPO. Sono disponibli i dati di copertura da invito ed esami relativi al 2019 e i dati di dettaglio relativi agli indicatori di processo e agli esiti dello screening per il 2018. Gli obiettivi di copertura da inviti ed esami sono stati raggiunti nel 2019.

RISORSE E FINANZIAMENTI

Secondo quanto stabilito dalla DGR n. 111-3632 del 02/08/2006 e successivamente dalla DGR n. 21-5705 del 23/04/2013 e, infine, dalla DGR n. 27-3570 del 04/07/2016, i programmi di screening sono finanziati con fondo vincolato pari al prodotto delle tariffe (stabilite per ciascun programma) di screening per la proporzione della popolazione bersaglio aderente agli inviti nell’anno precedente.

COLLABORATORI

- Screening mammografico: Livia Giordano, Antonio Ponti, Maria Piera Mano, Denise Casella, Mariano Tomatis, Sabina Pitarella, Aurora Di Leo, Viviana Vergini, Roberta Castagno, Francesca Di Stefano, Antonio Aqueci, Alfonso Frigerio, Luisella Milanesio, Franca Artuso, Pia Longo, Veronica Maculo, Simona Chiantiore, Antonella Lombardo.
- Screening cervicale: Guglielmo Ronco, Ettore Mancini, Pamela Giubilato, Linda Leo, Cristina Larato, Laura Massari, Raffaella Rizzolo.
- Screening colorettale: Carlo Senore, Paola Armaroli, Marco Calcagno, Marco Silvani, Fabrizio Cosso, Tiziano Bonatti.

Coordinamento: Carlo Senore, Livia Giordano, Cristiano Piccinelli, Piera Vicari, Gianluigi Ferrante, Ettore Mancini.

PUBBLICAZIONI

- Mantellini P, Battisti F, Armaroli P, et al. Oncological organized screening programmes in the COVID-19 era: an Italian survey on accrued delays, reboot velocity, and diagnostic delay estimates. Epidemiol Prev 2020; 44: 344-352. PMID: 33412828 Italian. (IF 1.071)
- Prevenzione Serena. Copertura da invito ed esami 2019 - Attività 2017-2018.
- Prevenzione Serena. Copertura da invito e da esami 2018.
- Prevenzione Serena. Attività screening cervicale 2016-17.
- Prevenzione Serena. Attività screening mammografico 2017.
- Prevenzione Serena. Attività screening colorettale 2017.
- Prevenzione Serena. Report 2016-2017/2015/2014/2013.