La tomosintesi come test primario di screening: un trial randomizzato controllato multicentrico

Tomosynthesis as a primary test for breast cancer screening: a multicenter randomized controlled trial

OBIETTIVI E SVILUPPO DEL PROGETTO

La Digital Breast Tomosynthesis (DBT) ha dimostrato di essere uno strumento promettente per lo screening del cancro del seno. Il progetto persegue i seguenti obiettivi:

  1. confrontare l’efficacia dello screening del cancro del seno effettuato con la DBT rispetto a quello effettuato con la mammografia digitale (DM) nel ridurre i cancri d’intervallo e l’incidenza di cancri avanzati. Il trial misurerà il possibile eccesso di incidenza dopo due round;
  2. misurare la performance, il consumo di risorse e l’impatto sull’organizzazione dello screening con DBT attraverso la modellizzazione informata dai risultati del trial;
  3. confrontare le caratteristiche patologiche e biologiche dei cancri nei due bracci per verificare se le due popolazioni di cancri differiscono per fattori prognostici.

Un trial randomizzato controllato - DBT MAmmography screening ITAlian (MAITA) - sarà condotto in 10 centri di 5 differenti regioni (Piemonte, Lombardia, Toscana, Emilia-Romagna, Veneto). La popolazione target sarà formata da donne di età compresa fra i 45 e i 70 anni.

- Verranno confrontati il tasso di identificazione di carcinomi e il tasso di richiamo della DBT e della DM.
- Verranno confrontate le caratteristiche patologiche e biologiche dei cancri diagnosticati nei due bracci, per stimare il possibile impatto sulla prognosi. L’eccesso di sovra-diagnosi eventualmente indotto dalla DBT rispetto allo screening con DM verrà stimato attraverso il confronto dell’incidenza cumulativa dopo due o più round di screening successivi.
- I risultati saranno stratificati per rischio di cancro al seno e per densità mammografica del seno.
- Infine, saranno valutate le risorse economiche, umane e tecnologiche necessarie per introdurre la DBT nei programmi organizzati di screening con invito attivo di tutta la popolazione target.

MATERIALI E METODI

- Randomizzazione delle donne alla metodica sperimentale, DBT+2D o alla metodica convenzionale DM. Entrambe le metodiche saranno in doppia lettura con arbitrato dei casi discordanti. Le donne saranno poi reinvitate ai successivi round di screening per effettuare la DM in entrambi i bracci. Il follow-up sarà di almeno 4.5 anni per permettere di rilevare i cancri screen-detected nei due round successivi per le donne di più di 50 anni (dove il round è biennale), comprese le donne che possono aver maturato un ritardo negli inviti.
- Costituzione della banca immagini: le mammografie digitali, le DBT e le 2D sintetiche utilizzate per il trial verranno raccolte in una banca dati virtuale, custodita localmente in ogni centro e saranno disponibili in formato “for presentation” e, dove possibile, “for processing” per valutazioni retrospettive di sistemi di analisi dell’immagine funzionali allo screening mammografico.
- Preparazione di un questionario che verrà somministrato ai coordinatori dei programmi di screening dei centri coinvolti nello studio per identificare le barriere e i punti critici che si sono rilevati durante lo studio per l’analisi dell’impatto organizzativo (modello per l’Health Techology Assessment delle tecnologie di screening sviluppato dalla collaborazione europea EUNetHTAl).
- Analisi di costo efficacia e di impatto sul budget saranno condotte utilizzando un modello matematico che simula la storia naturale della malattia e l’effetto della diagnosi precoce, costruito con parametri stimati dalla letteratura e dei risultati del presente studio. Le valutazioni dei costi saranno condotte tramite il metodo dell’activity-based costing (ABC) analysis.
- Creazione di un database centralizzato che raccoglierà le caratteristiche dei cancri individuati dallo screening (quando possibile anche dei cancri intervallo) e in particolare: presenza di una componente in situ nei cancri invasivi, tipo istologico, grading, dimensioni, stato linfonodale, invasione dei vasi; la classificazione molecolare (luminale, HER2, tripli negativi) verrà surrogata usando la caratterizzazione dei recettori ormonali, e lo stato di espressione diHER2 e Ki67(Coates 2015).
- Costituzione della banca biologica: una banca dati centralizzata ospiterà una raccolta dei vetrini virtuali. Verrà costituita una biobanca di campioni di tessuto che permetta analisi future di altri fattori prognostici per le pazienti con cancro del seno.
- Analisi esplorative per informare la modellizzazione dell’impatto sulla prognosi sulla base delle differenti caratteristiche delle lesioni diagnosticate nei due bracci, screen-detected al round di prevalenza, cancri intervallo e screen-detected ai round successivi.

RISORSE E FINANZIAMENTI

Bando progetti di ricerca giovani ricercatori-Ricerca finalizzata 2016.

COLLABORATORI

Francesca Di Stefano, Roberta Castagno, Elisa Camussi, Paola Armaroli.

PUBBLICAZIONI

Report intermedi e finali di progetto.
Articoli scientifici sui risultati del progetto.