Approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità, Antonio Saitta, il nuovo Piano Regionale della Prevenzione 2015-2018.

Il documento, frutto dell’impegno di diversi gruppi di studio che hanno lavorato su dieci programmi per integrare funzioni e competenze presenti nei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie e nel Servizio Sanitario Regionale, è preceduto dall’aggiornamento del profilo di salute della popolazione piemontese ed è accompagnato da strumenti di monitoraggio, di indicatori sentinella per la rendicontazione in itinere del Piano nonché di indicatori di risultato.

Il Piano e il rispetto dei contenuti certificati rappresentano un livello essenziale di assistenza (LEA) per la Regione e un obiettivo di mandato per i direttori generali delle Aziende Sanitarie.

Il Piano dedica al Programma nazionale “Guadagnare salute” quattro specifici programmi regionali calati in contesti definiti:

  • la scuola;
  • gli ambienti di vita;
  • gli ambienti di lavoro;
  • i servizi sanitari.

Con altri cinque programmi di intervento il Piano prevede azioni specifiche su ambiti specialistici:

  • screening di popolazione;
  • lavoro e salute;
  • ambiente e salute;
  • prevenzione delle malattie trasmissibili;
  • sicurezza alimentare.

Il Piano si completa con il decimo programma regionale dedicato alla governance, ossia i vari aspetti organizzativi, di formazione/informazione e di controllo dell’attuazione dei contenuti del Piano stesso da parte delle strutture del Servizio Sanitario pubblico e del partenariato coinvolto.
 

Ulteriori approfondimenti e relativa documentazione sono consultabili nella sezione dedicata presente sul sito della Regione Piemonte.