Registro Mesoteliomi Maligni

Il Registro dei Mesoteliomi Maligni del Piemonte (RMM) è stato tra i primi registri italiani di popolazione specializzato nello studio dell'incidenza e dell'eziologia dei mesoteliomi. Istituito nel 1990 presso l’Unità di Epidemiologia dei Tumori, ora SC Epidemiologia dei Tumori CRPT U, dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, ha raccolto prospetticamente e sistematicamente i nuovi casi di mesotelioma insorti nella popolazione residente in Piemonte.

La registrazione dei mesoteliomi maligni è obbligatoria negli Stati membri dell’Unione europea, in base alla Direttiva del Consiglio 83/477/EEC del 19/09/1983, art. 17, confermato dalla Direttiva 2003/18/EC del 27/03/2003.

Il RMM è Centro operativo regionale (COR) del Registro Nazionale Mesoteliomi (ReNaM) presso l'Istituto Superiore per la Prevenzione e Sicurezza del Lavoro (ora area ricerca INAIL), in base al Decreto Legislativo 277 del 15/08/1991 e successivi (DLgs n. 257 del 25/07/2006 e DLgs n. 81 del 09/04/2008), e la sua attività si conforma alle Linee guida operative ReNaM e al DPCM n. 308 del 10/12/2002.

La ricerca attiva dei casi, la documentazione e la valutazione dei profili di esposizione, la registrazione delle informazioni, la trasmissione dati al ReNaM e la loro elaborazione per la produzione di statistiche sono attività continuative del RMM.

Il Registro Mesoteliomi Maligni è il COR del Piemonte, come stabilito dal Piano Regionale Amianto approvato con DGR 51-2180 del 5/02/2000: "Approvazione del piano regionale di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dell'ambiente ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall'amianto".

In questa sezione sono disponibili le schede relative ai casi di mesotelioma insorti tra i residenti nella Regione Piemonte a partire dal 1990 e fino al 2021.

Riferimenti normativi

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