Studi di popolazione

Il CPO Piemonte ha promosso, coordina e partecipa a numerosi studi di popolazione. Gli studi di popolazione sono riconducibili a due grandi famiglie di indagini epidemiologiche longitudinali:

  • gli studi di coorte;
  • gli studi caso-controllo.

Entrambi permettono di superare l’intervallo di tempo che separa le esposizioni croniche e a bassa intensità da malattie come quelle cardiovascolari e tumorali.

Se da una parte gli studi caso-controllo risalgono dalla malattia alle condizioni che l’hanno provocata, dall'altra quelli di coorte seguono nel tempo gruppi di persone che hanno avuto esposizioni specifiche per identificare le malattie che ne derivano.

Vi sono poi anche coorti non caratterizzate da particolari esposizioni, ma che vengono semplicemente osservate nel tempo per prendere nota della relazione tra le caratteristiche personali, comprese l’alimentazione e gli stili di vita, e lo stato di salute a lungo termine.

Vediamo in dettaglio gli studi di popolazione nei quali è attualmente impegnato il CPO Piemonte.
 

  • NINFEA, la più grande coorte italiana di nuovi nati, intende migliorare la conoscenza dei fattori che durante la gravidanza, e in seguito alla nascita e nel corso dell'infanzia influenzano le traiettorie individuali di salute.
    Per saperne di più: www.progettoninfea.it
     
  • PiccoliPiù segue nel tempo una coorte di nuovi nati reclutati in diversi centri nascita dislocati a Torino, Trieste, Viareggio, Firenze e Roma, al fine di valutare i determinanti precoci delle malattie e le condizioni più frequenti dei bambini, quali obesità, asma, problemi dello sviluppo cognitivo.
    Per saperne di più: www.piccolipiu.it
     
  • MOBI-Kids valuta l'effetto cancerogeno dell'esposizione a radiofrequenze da telefoni cellulari e altre sorgenti sul sistema nervoso centrale dei giovani di età compresa tra i 10 e i 24 anni.
    Per saperne di più: www.crealradiation.com/index.php/en/mobi-kids-home
     
  • EPIC studia i rapporti tra alimentazione e tumori e le interazioni geni-ambiente nello sviluppo di patologie croniche tra cui tumori, malattie cerebro e cardiovascolari, diabete, malattie neurologiche, malattie infiammatorie dell'intestino e malattie autoimmuni.
    Lo studio è multicentico e comprende le coorti reclutate in 9 Paesi europei per un totale di circa 400mila partecipanti adulti sani.
    Per saperne di più: epic.iarc.fr
     
  • Studio multicentrico italiano sull'eziologia dei tumori infantili linfoemopoietici e dei neuroblastomi (SETIL)
    Per saperne di più consulta la scheda di presentazione.
     
  • EPSAM intende identificare le cause genetiche e ambientali del tumore del testicolo, in particolare analizzando: i fattori di rischio post-natali che agiscono durante la pubertà e i fattori di rischio genetici, studiando geni candidati e partecipando al Testicular Cancer Consortium (TECAC).
    Per saperne di più: sites.google.com/site/progettoepsam
     
  • Fattori ambientali e suscettibilità genetica nell'eziologia dei tumori del capo-collo: studio epidemiologico multicentrico europeo
    Lo studio è condotto nell'ambito del consorzio internazionale INHANCE.
    Per saperne di più consulta la scheda di presentazione.